La tv tradizionale che noi tutti vediamo a casa nostra trasmette un segnale in formato SD (standard definition), che tradotto in pixel è 720 di base per 576 in altezza, dunque un "rettangolo" formato da 720 pixel di base per un altezza di 576 pixel. Questa è la RISOLUZIONE alla quale siamo abituati guardando la televisione tradizionale sia analogica, digitale o satellitare oppure i DVD o le vetuste VHS, presentati in due formati differenti: il 4/3 e il 16/9. Cosa cambia in termini di risoluzione tra il 4/3 e il 16/9? NULLA! Sia il 4/3 che il 16/9 hanno la medesima risoluzione, cioè 720*576, quello che invece cambia e la FORMA DEL PIXEL che per il 16/9 risulta essere più allungato rispetto a quello del 4/3.
La HDTV invece utilizza delle risoluzioni più alte, nello specifico il 1080i e il 720p a 16/9. Il formato 1080i è quello utilizzato da SKY per i suoi canali HD ed anche quello utilizzato nei prossimi venturi DVD ad alta definizione e sopratutto il formato che gli schermi FULL HD sono in grado di visualizzare in maniera nativa, cioè senza dover RISCALARE il segnale ad una risoluzione più bassa come gli schermi HD READY fanno in realtà. Il 1080i ha una risoluzione di 1920pixel per 1080pixel, si capisce subito da questi numeri la grossa differenza col formato SD descritto prima. Si provi ad immaginare uno schermo di 42" che visualizzi un immagine di 720*576 rispetto ad una a 1920*1080, la definizione dell'immagine risulta essere più di 4 volte superiore. Il formato 720p invece ha una risoluzione di 1280pixel per 720pixel, un formato che a mio avviso non ha molto senso e che non viene praticamente utilizzato nel broadcasting o nell'home video.
Da questo schemino grafico si può capire la differenza che c'è tra i vari formati di HDTV ed il formato tradizionale SD pal:



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